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Chi Sono

Sono 10 minuti che guardo questo foglio bianco…cosa posso scrivere su di me?
Bho!
Cioè, potrei scrivere tanto, come ognuno di voi riguardo la propria vita, ma alla fine cos’è che vi interessa?
Di sicuro non vita, morte e miracoli ma dato che volete farvi un tatuaggio sarete interessati al profilo artistico del sottoscritto.
Partiamo da quello.
Dacché ho memoria ho sempre disegnato. I miei genitori, che sono due grandi artisti, mi hanno trasmesso la passione per il disegno ed è anche grazie a loro che adesso faccio questo mestiere.
Per farvi capire, all’età di 4 anni, forse anche meno, “dipinsi” l’intera parete del salotto con i pastelli colorati… La maggior parte dei genitori si sarebbero incazzati. Mio padre invece prese la telecamera e iniziò a riprendermi. Conserviamo ancora il “filmino” in VHS con grande riguardo.
A scuola ero un disastro. I quaderni erano pieni di disegni, non seguivo le lezioni ma disegnavo e disegnavo tutto quello che avevo in mente. Era un modo per fuggire dalla “prigione” che per me rappresentava la scuola. Non sono mai stato bocciato ma i professori, ai colloqui, dicevano sempre quella: “Matteo si isola nel suo mondo dei disegni, studia poco e non segue le lezioni…però è educato!”.
Cresciuto a pane e Dragon Ball, Manara, Dylan Dog, Marvel e DC Comics,(tutte letture di alto spessore) a 18 anni decisi di diventare fumettista.
Frequentai per tre anni la “Scuola Internazionale di Comics” di Firenze. Imparai tanto, e finalmente i professori (o meglio maestri) non ci rimproveravano se disegnavamo nei quaderni! Un sogno!
Arrivato il momento di trasferirmi fuori Italia, da “bamboccione” che sono, decisi di restare a Bastia per intraprendere la carriera di grafico e web-designer. Madornale errore!
Troppi schemi, troppe regole da rispettare… Inizialmente mi piaceva molto ma in pochi anni la mia mano si stancò del mouse… voleva disegnare!
Si ma i tatuaggi?!
Eccoli, ci sto arrivando!
Abbastanza deluso dalla piega che aveva preso la mia vita professionale (senza comunque aver mai abbandonato carta e matita), mi avvicinai al mondo del tatuaggio. Fino ad allora, onestamente, non mi ero mai interessato a questa forma d’arte. Tutt’altro!
Mi stava proprio sulle balle. La mia idea di tatuaggio era il tribaletto senza senso che ti sceglievi all’interno di un book dal tatuatore. Vedevo amici e conoscenti che si tatuavano ‘ste cazzate e non riuscivo proprio a capirne il motivo. E per tanto tempo non ho cambiato idea al riguardo finché vidi alcuni tatuaggi su Google… Realistici, giapponesi, acquarellati, disegni meravigliosi difficili da riprodurre anche su carta… Fu amore a prima vista!
In 2 giorni studiai la storia del tatuaggio dall’OTTOMILA avanti cristo ad oggi. Sapevo TUTTO! Non sono uscito di casa per una settimana (magari…lavoravo!) per studiare i materiali, gli stili, gli artisti, ecc.
Comprai un kit cinese a pochi spiccioli e appena avevo 5 minuti liberi tatuavo pelli sintetiche . Per UN ANNO intero tatuai le cotiche del maiale (ancora ricordo il tanfo!) e non facevo disegni ma linee e cerchi, per esercitare la mano alla macchinetta. Però mi piaceva! Tanto!
Mese dopo mese mettevo da parte qualche soldo per comprare materiali di prima qualità e quando riuscì ad acquistare una macchinetta con i controcavoli decisi che era arrivato il momento. Dovevo tatuarmi!
(siccome è illegale auto-tatuarsi senza licenza, quello che sto per scrivere potrebbe essere inventato)
Dato che era il primo, disegnai su carta un disegno semplice, semplice, semplice (fondale marino con tartarughe, pesci, forzieri, teschi, animali di tutte le razze… COLORATO!) e me lo tatuai.
Tatuare le cotiche mi dava gusto… Tatuare la pelle umana per la prima volta (anche se era la mia) fu una delle esperienze più belle ed emozionanti di sempre.
Da quel giorno non ho più smesso e posso assicurarvi che la professione del tatuatore è uno SPETTACOLO! Un po’ meno la partita iva ma sono dettagli…
Grazie per aver letto cari amici e se avete bisogno di qualsiasi cosa compratelo!!!

Ciao!!!